Megavideo e Megaupload chiusi

è da un secolo che non scrivo su questo blog. ogni tanto mi capita, e stasera è per una breaking news.

Dalla newsletter di Nexa, il centro studi del Politecnico di Torino su Internet e società, apprendo che le autorità americane, all’indomani della protesta contro SOPA e PIPA, hanno sequestrato tutti i server di MegaUpload in Virginia, in 4 diversi datacenter, in assenza di un processo preliminare e in assenza del mandato di un giudice (ordine di un procuratore federale, e non c’è da stupirsi perché pare che l’amministrazione Obama abbia messo nelle posizioni chiave del Dipartimento di Giustizia, inclusa la carica di Vice Procuratore Generale, cinque  avvocati della RIAA).

Megavideo e MegaUpload chiusi

Megavideo e MegaUpload chiusi

La mancanza di prudenza di un’organizzazione come Megaupload (tredicesimo sito al mondo per traffico e fatturato stratosferico, nella realtà del web commerciale probabilmente solo inferiore a Google e pochi altri) di tenere server in un paese pericoloso come gli Stati Uniti è costata cara. Ogni giorno di down implica milioni e milioni di dollari di danno.
Questa azione dimostra anche che le autorità americane non hanno bisogno di leggi come SOPA e PIPA per agire con sequestri indiscriminati in assenza di un mandato di un giudice, e spero aprirà gli occhi a coloro che ancora si illudono che gran parte del DoJ non sia completamente controllato dall’”industria del copyright”.

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About Ludovico

Nato nel 1985, davanti ai pc dal 1989, su internet dal 1996. Mi occupo di web marketing e di comunicazione online.

19 gennaio 2012 di Ludovico


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