Chiellini: conversazione e narrazione sociale

Uso Twitter da anni e spesso mi è capitato di includere questo social network nelle strategie di comunicazione per i clienti, quindi ho sempre prestato particolare attenzione all’uso che viene fatto di questo strumento dai personaggi pubblici in Italia.

Trovare l’account di un politico, un cantante o un calciatore che non venisse usato come importatore di tristi comunicati stampa è stato per anni un’impresa. Anche se negli ultimi mesi il panorama italiano sta evolvendo, è tuttora difficile conversare sui social media con molti direttori di giornali, star della tv o parlamentari. Sicuramente uno degli account italiani che si sono invece distinti per un uso naturale dei social media è @chiellini.

Giorgio Chiellini, calciatore 27enne juventino, è uno degli sportivi italiani con più followers su Twitter: 200.000 persone seguono i suoi cinguettii, coinvolgendolo nelle conversazioni e instaurando con lui ogni giorno un dialogo diretto e continuo. Ad aiutare il campione a gestire al meglio tutti questi strumenti Internet è Alessandro Veroli per conto di ResetGroup, società di marketing e comunicazione.

Penso che una parte del successo di questo account sia dovuto anche alla voglia di sperimentare nuove forme di comunicazione. Ad esempio qualche giorno fa, in occasione della partita Italia – Uruguay, il calciatore ha lanciato un tweet:

Chiellini chiede di usare un hashtag su Twitter per la partita Italia Uruguay

Ho apprezzato tre cose:

  1. La consapevolezza del mezzo. @chiellini sa che i suoi followers useranno Twitter durante la partita e che useranno degli hashtag per classificare i propri cinguettii.
  2. La conversazione bilaterale. @chiellini non si limita a rispondere ai suoi followers, né a lanciare semplici tweet: con una precisa call to action, instaura per primo una conversazione con i suoi fan.
  3. L’approccio propositivo e l’effetto-sorpresa. @chiellini non si limita a conversare con i suoi fan in attesa del match, ma lancia una proposta in vista di una “speciale raccolta”.

Nel corso del pomeriggio Giorgio ha continuato a stimolare i suoi followers nell’uso di #ItaUru:

Chiellini continua a invitare i fan a usare #ItaUru su Twitter

Ciò che mi ha stupito e mi ha spinto a scrivere questo post è quello che poi si è rivelato essere l’obiettivo di questo esperimento: costruire una storia interattiva della partita, creata con alcuni tweet dei followers di Chiellini grazie al servizio web Storify.

Storify è disponibile online da pochi mesi e fa parte di un genere di applicazioni che sarà a mio avviso sempre più usato online. Sul filone di Memolane e Dipity, questo strumento consente di mettere in sequenza contenuti del web in un’ottica di storytelling collettivo e di social content curation.

Coinvolgere la propria rete di contatti in una narrazione condivisa è uno dei modi a mio parere più efficaci di comunicare. Lo sport è in effetti uno dei tantissimi campi in cui lo storytelling costituisce una splendida opportunità per aggregare i tifosi intorno ai loro beniamini: d’altronde la costruzione dell’identità collettiva nell’umanità è sempre avvenuta per mezzo di storie, fantastiche o meno.

In Italia l’importanza di strumenti come Storify, che hanno un potenziale campo di applicazione molto ampio sia per il marketing che per il giornalismo, è stata colta da pochi utenti online. Tra essi cito Claudia Vago e Arianna Ciccone, che l’hanno usato in un’ottica di social news curation per raccontare alcuni eventi di attualità.

Lo user-generated storytelling è una direzione verso cui stanno muovendo i primi passi anche alcuni giganti della Rete, seppur con prospettive diverse: basti pensare a “Cosa Cerchi Oggi?” di Google, a “Facebook Stories” e al più recente “Twitter Stories”.
Altri esperimenti interessanti sono Shinynote, piattaforma di crowdfunding che usa la narrazione come stile comunicativo, e Cadavre Equis, la storia scritta dai followers di Tim Burton.
Tornando a Twitter, una menzione a parte va fatta a quello che personalmente ritengo uno dei migliori account italiani, @EinaudiEditore: la casa editrice ho invitato più volte i suoi utenti a raccontare storie in 140 caratteri, dando vita a esperimenti di straordinario successo come #StorieBrevi o #TwittaTrame.

Giorgio Chiellini si è distinto come primo personaggio pubblico italiano a cogliere questo trend comunicativo. Cosa ne pensate? Conoscete altri esperimenti?


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18 novembre 2011 da Ludovico Spagnolo


Categories: Social Media, Twitter | Tags: , , , , , | 1 comment

One Comment

  1. Onestamente sono abbastanza stupito di questa cosa; fino a qualche mese fa era follower di Chiellini ed ero rimasto abbastanza deluso per l’uso quasi esclusivamente istituzionale che il centrale Juventino faceva di twitter, rispetto a giocatori come Rossi o De Silvestri, che invece utilizzano questo social network in maniera più “personale”.

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