Google Plus: che differenza c’è tra profili e pagine?
Come molti di voi avranno letto, da alcune ore sono state lanciate le pagine aziendali su Google Plus.
Google Plus ha rilasciato anche la possibilità a chiunque di crearne una per il proprio business o per la propria associazione; Davide Licordari nel suo blog ci spiega come procedere alla creazione di una brand page su Google Plus e quali sono le principali caratteristiche che ha notato in questo nuovo strumento.
Tuttavia mi sembra utile diffondere un contenuto che il mitico Giorgio Taverniti ha condiviso pochi istanti fa sul suo profilo: le differenze tra profili e pagine su Google Plus!
Il post originale è di Susan Beebe, Social Business Strategist di Dell:
Per chi avesse voglia o bisogno di una traduzione in italiano:
- Le pagina non possono aggiungere persone alle cerchie fino a quando la pagina non viene aggiunta o menzionata da tali utenti.
- Le pagine possono rappresentare una grande varietà di entità, mentre i profili possono essere fatti solo per le persone.
- La modalità predefinita di privacy per gli elementi sulla pagina è “pubblico”.
- Le pagine hanno il bottone +1
- Le pagine non possono fare +1 sulle altre pagine, né possono usare il bottone +1 in giro per il web.
- Le pagine non possono giocare ai giochi di Google Plus.
- Le pagine non hanno l’opzione di condivisione “Cerchie Estese”.
- Le pagine non ricevono notifiche via mail, messaggi o nella barra Google in alto.
- Le pagine non possono effettuare videoritrovi da smartphone.
- Le pagine locali hanno campi speciali che permettono alle persone di localizzare fisicamente il business.
Se volete accerchiarmi su Google Plus, mi trovate su
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