Apri il libro! Matematica C3, manuale di algebra open source
Temo che la pacchia per gli editori sia finita. O quantomeno che sia messa un po’ in discussione.
Nasce infatti il primo manuale scolastico open source, creato in rete da un gruppo di professori di matematica: Matematica C3, un progetto coordinato da Antonio Bernardo.
Vediamo meglio di cosa si tratta, come funziona e perché è assolutamente innovativo nel panorama italiano.
Antonio Bernardo, docente di matematica presso il liceo scientifico “Banzi” di Lecce, ha detto basta.
Quando si scrive un libro di testo, specie se a più mani, e si fa pubblicare da una casa editrice i costi sono elevati e i guadagni per gli autori sono irrisori. Diventa poi anche più complesso aggiornare l’opera in quanto il libro ‘appartiene’ all’editore. Guardando il libro di testo sia con gli occhi dell’insegnante che lo usa, sia dell’autore che lo scrive, mi son reso conto di un fatto banale ed elementare: chi scrive i manuali scolastici sono gli insegnanti, chi li usa sono sempre gli insegnanti e gli studenti, chi sfrutta economicamente questo meccanismo sono invece operatori esterni alla scuola.
Per questo ha deciso di cercare un modo per escludere dal circuito rappresentanti, librerie ed editori dal suo prossimo manuale di matematica, e di coinvolgere quanto più possibili i veri protagonisti: insegnanti e studenti.
Già autore di numerosissime pubblicazioni e fondatore nel 2000 del sito MatematicaMente, il professore ha dato vita a Matematica C3: Collaborative, perché tutti possono partecipare alla stesura del manuale, e Creative Commons, perché il libro non è protetto da diritto d’autore, ma può essere modificato da chiunque e stampato ovunque, senza versare soldi a Siae o editori.
Bernardo spiega:
Ho scelto la CC più aperta per dare la possibilità a tutti di personalizzare il testo e condividerlo. L’insegnante che adotta e utilizza questo libro ha modo di modificare o suggerire modifiche in base alla scuola in cui insegna, al proprio modo di lavorare e alle esigenze dei suoi studenti. Il libro quindi può essere non solo liberamente condiviso ma anche personalizzato.
Questo significa che qualunque studente potrà scaricare la versione “standard” di Matematica C3, portarlo in copisteria, stamparlo a casa o ancora farlo stampare e rilegare con uno dei tanti servizi online. E qualunque professore potrà averne una propria versione “personalizzata”, da consigliare agli allievi o da condividere con altri docenti.
Il risultato è un manuale, peraltro a mio giudizio ben fatto, a cui hanno partecipato circa 40 collaboratori. Il pdf è di 374 pagine, raccoglie 2000 esercizi e centinaia di esempi svolti.
Nella bellissima intervista su Punto Informatico (vi consiglio caldamente di leggerla!) Antonio Bernardo confessa: la sua speranza è che Matematica C3
diventi uno standard di riferimento per gli insegnanti di matematica e viva di vita propria indipendentemente dalle persone che in questo momento sono gli autori, un po’ come per i software Open Source. Quello che vorrei si realizzasse è che questo manuale non appartiene a nessuno in particolare ma allo stesso tempo è di tutti.
Addio, caro-libri.
Allego articoli interessanti sul nuovo libro Open Source “Matematica C3″ e vi invito ad approfondire l’argomento consultando anche altre fonti.
- Scarica il nuovo libro open Source Matematica C3.
- “Matematica 3C: da Lecce una piccola grande idea online contro il caro-libri” di Franca Ferri.
- Presentazione su slideshare, a cura di Antonio Bernardo.
- Un manuale aperto da adottare a scuola, di Simone Aliprandi.

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TweetCategories: Cultura Open | Tags: creative commons, innovazione, open source | 1 comment



One Comment
Che dire, grazie mille, condividere e’ sempre un’ottima cosa,soprattutto quando si tratta di sapere e del suo divulgare.