Foursquare: come 5 brand americani usano il geo-social
Recentemente, mi sono trovato a scrivere sul sito di Redomino Labs di Foursquare, il nuovo social network geo-localizzato.
Come può essere usato dalle aziende per attività di social media marketing?
TechCrunch definisce così Foursquare:
Foursquare è un social network geo-localizzato che presenta dinamiche di gioco.
Gli utenti possono condividere la loro posizione con gli amici, effettuando check-in con un’applicazione per smartphone o via sms.
Vengono assegnati dei punti per ogni check-in effettuato nelle diverse località.
Gli utenti possono connettere il loro account Foursquare al proprio account Facebook o Twitter, così da poterlo aggiornare ad ogni check-in
Immaginiamo di vedere comparire sulla home di Facebook la scritta
Paolo: “Mi sto divertendo un mondo e stanotte non si paga l’ingresso!” @DiscotecaTalDeiTali
Effettuando il check-in un certo numero di volte o in un certo numero di località, si ottengono dei riconoscimenti virtuali (badges). Inoltre, gli utenti di Foursquare che effettuano più check-in in determinate località ne divengono “sindaci”, e rimangono tali fino a quando un altro utente non effettua un numero maggiore di check-in.
Diverse attività commerciali usano Foursquare, e propongono offerte speciali all’utente “sindaco”.
Foursquare ha applicazioni per iPhone, Android, Blackberry e Windows Mobile.
TechCrunch ha dimenticato, in questa descrizione, di dire che quando effettuo il check-in in una postazione posso lasciare dei tip, ovvero commenti o consigli su cosa fare: “Questo albergo è sporco, ve lo sconsiglio” oppure “Chiedete l’insalata di polipo, è buonissima!”, o ancora: “salite al quarto piano di questi grandi magazzini, c’è l’aria condizionata e ci si può rilassare su una panchina”
Sempre su RedominoLabs ho anche provato a pensare a quale potrebbe essere il business model, ovvero quali potrebbero essere le fonti di guadagno per Foursquare.
Stamattina, navigando in rete, ho trovato un articolo che parla di come cinque grandi marchi statunitensi stanno usando Foursquare per fare del social media marketing, ovvero curare il loro brand sui social media.
- Bravo TV, emittente televisiva statunitense, è stata una delle prime aziende a credere in Foursquare.
Il suo palinsesto è un mix di cultura culinaria, moda e reality drama, e i vari personaggi che caratterizzano la programmazione invitano i telespettatori a effettuare i check-in in determinate località.
Esempio: un commentatore sportivo di Bravo TV dichiara di fare check-in con Foursquare ogni volta che arriva allo stadio di Atlanta? Anche il telespettatore, quando si recherà allo stadio di Atlanta, si ricorderà di fare il check-in su Foursquare.
Si può concludere che Bravo TV usi Foursquare per recensire ristoranti, indicare posti cool per lo shopping e suggerire hotel, e così rafforzare l’immagine di Bravo come network di esperti in cultura e società. Inoltre il fatto che un personaggio famoso lasci suggerimenti o commenti su un posto rende simpatica, agli occhi del telespettatore, l’idea di recarsi in quel posto e vivere una data esperienza. Mashable spiega: “Fans don’t follow for Bravo per se; they’re following to see where Top Chefs and Millionaire Matchmakers spend their time in New York and LA.“ - Zagat, rivista che recensisce ristoranti e alberghi, è un’altra azienda che, insieme a molti altri social media, sta usando Foursquare.
Come fanno molti altri utenti, Zagat si limita a lasciare dei tip, ovvero consigli e commenti, sul cibo, in ogni angolo d’America.
Zagat usa Foursquare per rafforzare il suo brand sul territorio, riuscendo a raggiungere sullo smartphone anche quegli utenti che quando vanno fuori a cena non hanno voglia di portarsi dietro una rivista o una guida. - Celebrità in giro con Foursquare & MTV. Non pensiamo al fatto che le celebrità americane abbiano intenzione di segnalare i posti in cui si trovano (altrimenti chissà quanti fan li raggiungerebber), ma al fatto che vogliano poter dire dove sono state. E, attraverso lo strumento dei tips, in quali posti si sono trovati bene o hanno goduto di un’esperienza particolare. Questo consente alle star di MTV di creare tendenze, farsi seguire dai fan e generare interesse nel pubblico.
- New York Magazine usa Foursquare per creare guide sociali. Questo è un discorso che va ben al di là delle recensioni culinarie. Questa rivista usa Foursquare per fornire ai suoi lettori dei consigli e commenti geo-localizzati sui più diversi aspetti di bar, negozi, spazi pubblici e quant’altro.
I tip non offrono solo informazioni su prezzi e offerte, ma anche link di approfondimento sul sito della rivista. Molti magazine americani usano Twitter per offrire lo stesso servizio: New York Magazine usa Foursquare per sfruttare il vantaggio della geo-localizzazione. - Geo-localizzazione ed edutainment: come History Channel usa Foursquare. History Channel lascia in svariate località tip con curiosità e informazioni storico-culturali: “sapevate che le Cave di Wabasha Street a St.Paul, in Minnesota, sono miniere di pietra arenaria che risalgono al 1840?” oppure “In questo luogo sono stati aperti un ristorante e un night-club nel 1920″. Mashable commenta:
This is a clever use of indirect marketing. The History Channel doesn’t have to promote its shows or link back to content to remind fans why they enjoy the programming. More than 47,000 followers are already enjoying the historical tips left by the account, since its launch in April.
Queste aziende forse non stanno ancora sfruttando a pieno il geo-social, ma sicuramente hanno il merito di aver identificato in Foursquare uno strumento potente e virale e stanno sicuramente contribuendo alla sua diffusione in territorio statunitense. E in Italia, che voi sappiate, c’è qualche grande azienda che si sta muovendo su Foursquare?

Ecco altri articoli che potrebbero interessarti
Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!
TweetCategories: Foursquare, Social Media | Tags: edutainment, gaming, geolocalizzazione, social media marketing, social network | 12 comments



Comments (12)
Pingback: SocialMediaStrategy
Pingback: SocialMediaStrategy
Pingback: Tweets that mention Foursquare: come 5 brand americani usano il geo-social | AppuntiSulWeb -- Topsy.com
Pingback: StrategieSocialMedia
Pingback: Tin Hang Liu
Pingback: fury
Pingback: Social Media Lab
Pingback: SocialMediaStrategy
Pingback: StrategieSocialMedia
Pingback: Marion
Pingback: Ludo Spagnolo
Pingback: Quora